Il giorno dell'evento: cosa serve davvero all'ingresso
Le code all'accredito non si risolvono con più personale, ma con meno passaggi.
All'apertura dei lavori succede sempre la stessa cosa: si accalcano tutti nello stesso quarto d'ora. Se l'accredito richiede di cercare un nome su un elenco stampato, la coda è matematica.
Un codice per persona, generato prima
Un QR univoco per ogni partecipante, mandato con la convocazione, toglie il passaggio più lento: l'identificazione. Alla porta resta una scansione.
Anche in uscita
È la parte che si tende a saltare, ed è quella che serve per calcolare il tempo di permanenza. Se si scansiona solo in entrata, il dato più importante non c'è.
Cosa mettere in conto
- uno smartphone per ogni varco, con l'app installata e provata prima;
- un piano B se la rete della location fa i capricci;
- qualcuno che sappia gestire i casi strani: chi arriva senza codice, chi esce e rientra.
Il resto — invio del registro delle scansioni, calcolo delle presenze — deve poter essere questione di un click a sala vuota.
